Il 43enne marocchino accusato di aver aggredito la moglie a bordo di un autobus a Stroncone, riducendola in fin di vita, è stato finalmente arrestato dai carabinieri. L’uomo, che aveva agito con violenza estrema, indossava un braccialetto elettronico imposto dall’Autorità Giudiziaria per precedenti episodi di violenza familiare. Il fatto ha scatenato un ampio dispositivo di ricerca, che ha portato alla sua cattura grazie alla segnalazione di alcune persone che lo avevano riconosciuto.
Il brutale attacco: martellate in pieno giorno
L’aggressione è avvenuta sabato 9 maggio, intorno alle 13:10, durante il viaggio in autobus da Terni a Stroncone. La vittima, una donna di 44 anni, stava tornando a casa dopo una giornata di lavoro come badante. L’uomo, che aveva già acquistato il biglietto, è salito sull’autobus in un orario precedente, sedendosi verso la parte posteriore. Alla fermata di Santa Lucia di Stroncone, la moglie è salita sul mezzo, e dopo pochi istanti l’uomo si è alzato, si è av…
